Hotel Plaza Caltanissetta

Feste ed eventi

Le feste religiose, rappresentano per Caltanissetta un grosso volano turistico-culturale. L’intera città, si trasforma in queste occasioni, in un immenso teatro, in cui prendono vita maestose e antiche tradizioni, processioni, atti di spiritualità intensi e riti che hanno il sapore di tempi ormai remoti. Fortissime radici culturali e centinaia di riti, che si tramandano per secoli, risultano ancora molto attuali e da semplici gesti e tradizioni rievocano un pezzo di mondo la Caltanissetta che fù.

Il Santo Patrono: S. Michele

Il 29 Settembre la città di Caltanissetta rende omaggio al suo glorioso Santo Patrono S. Michele Arcangelo. Il popolo si da appuntamento alla Santa Messa della sera che precede la processione per le vie del centro storico a cui partecipano tutte le rappresentanze ecclesiali e civili della città.

La settimana Santa (Pasqua)

I riti Pasquali risalgono al 1780. Ogni anno, durante la Settimana Santa, tutta la città di Caltanissetta si riveste di una insolita bellezza trasformandosi in un immenso teatro, dove giorno per giorno, prendono vita antiche tradizioni, processioni, atti di spiritualità intensi e riti dal sapore di tempi ormai remoti

Le vare (Pasqua)

Il giovedi’ Santo sfilano le “vare”, sedici gruppi statuari di cartapesta dipinta con scene della Passione, realizzate alla fine dell’Ottocento. Ciascuna è preceduta da una banda musicale che intona brani musicali aderenti alla scena rappresentata dalla “vara” (gruppo sacro) e seguita dai “laudanti”.

Le Varicedde (Pasqua)

Il mercoledi’ Santo, alle ore 18,00 circa, sfilano le “varicedde”, gruppi sacri di piccole dimensioni rappresentanti le scene della passione di Cristo. Ciascuna di essa viene preceduta da una banda musicale che intona brani musicali aderenti alla scena rappresentata dalla “varicedda”.

La Real Mastranza (Pasqua)

Il mercoledi’ Santo, alle ore 10,00 circa, si svolge il corteo della “Real Maestranza”, con i rappresentanti di dieci corporazioni di arti e mestieri, in eleganti abiti neri. Fu’ il re Ferdinando IV, che nel 1806, diede il nome di Real Maestranza all’imponente processione delle corporazioni;

Il Cristo nero (Pasqua)

Il Cristo Nero, rinvenuto nel 1625 all’interno di una grotta illuminata da due candele, sfila il venerdi’ Santo, sormontato da una corona d’oro zecchino, viene alzato e portato a spalla in mesta e solenne processione per le vie della città, dai fogliamari (raccoglitori di erbe selvatiche).